Moonloop

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Adesso mi ascolto un po' di Porcupine Tree.
Oggi chiacchieravo di foto e architettura con una ragazza che ha un bel po' di talento e che è diecimila volte più avanti di me tecnicamente, anche se non lo vuole ammettere.
Allora, diciamocelo.
Dopo aver ritirato le stampe in b/n da analogica, posso decisamente affermare che amo il bianco e nero. In realtà era ufficiale anche prima.
Comunque volevo dire un'altra cosa.
Inizio di nuovo. Dunque.

Nelle fotografie che faccio noto che c'è somiglianza con il mio modo di vedere le cose. Cioè, io sono un tipo così: non cerco molto un filo logico generale, vado a sensazioni.
E' più un qualcosa di "pulsante", di istintivo. Anche il fatto di ricercare i contrasti, i colori decisi e poi stancarmi totalmente fino ad ottenere ritratti morbidissimi e profondità di campo limitata.
Io non lo so se è giusto o sbagliato, sicuramente è impulsivo. Un dare e fare tutto e chissenefrega se ricevo.
Triliardi di micro me che si sparpagliano come goccioline, scivolano frettolose e indecise fino ad arrivare dove devono arrivare, percorrendo tante vie e trovandone altre e tante d'uscita.

Quindi non lo so, stavo pensavo a questa cosa e allora mi chiedevo se non fosse il caso di sedersi, alzare un po' il volume della musica
e fermarsi.

Almeno per un poco.
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Pausa coffi.
Le mie finestre comunque non sono abbastanza isolanti dalle così dette "sbraitone" del quartiere. Io non lo so cosa c'hanno al posto delle corde vocali, perché vi assicuro che i doppi vetri qui sono efficaci su qualsiasi altro rumore assai fastidioso.
Un giorno mi affaccerò e inizierò a urlare come una pazza isterica, arrivata al culmine della sopportazione.
Fatto storico è, tra l'altro, che io sia tutto meno che paziente con il genere umano. Sicché. Siamo a cavallo.
Poi oggi ho anche deciso di affrontare il tutto stoicamente, dal momento che si sta avvicinando Giugno e prevedo che sarà un mese per me impossibile. Viva l'estate, viva l'amur.

Torno alle mie simpatiche matrici 20000x20000.
Con permesso.

Put on your old brown shoes

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Avevo bisogno di una caffettiera da 3 solo per me.
L’aria tiepida primaverile si sta facendo spazio tra le seimila cosa ancora non concluse. E DEVO assolutamente concluderle.

E’ un periodo che odio lasciare tutto a metà, ho bisogno di fare ordine nelle piccole cose e soprattutto di riordinare questa testa che è immersa nella confusione più totale.
Ed io ODIO non avere il controllo. Anche se illusorio.

In più sto prendendo atto di una svogliatezza latente che mi porta a non aver più stimoli nel condividere gran parte delle “cose” mie, forse sbaglio. O forse sarà solo una fase, anzi, quella fase
che precede un tipo particolare di salto.
Di qualità

?

Mi sento tipo appesa e saltellante,
quindi tutto nella norma.