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Solo i viaggiatori finiscono

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"Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono.

 E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione.
 Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. 
Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. 
Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. 
Il viaggiatore ritorna subito."
J. Saramago

Ecco.
Mi piace sia tu il mio compagno di viaggio e che mi racconti il mondo con i tuoi occhi, perché quando una qualsiasi giornata arriva al termine
 mi sento piena 
di nuove cose.


Se vuoi la magia...

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... togliti l'armatura!
La magia è molto più forte dell'acciaio!




Penso ad un cielo

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lontano dal mio...




... I veri viaggiatori partono per partire e basta:
cuori lievi,
simili a palloncini che solo il caso muove eternamente,
dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché.

I loro desideri hanno le forme delle nuvole.

Charles Baudelaire


Spiralling

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Ieri mentre mi allontanavo dal caos di un sabato sera immerso nella gente, frettolosa e inutile oppure inutilmente frettolosa
mi stavo immaginando come doveva essere quella scogliera con lo sfondo blu notte e il profumo forte di mare.
A sedermi accanto il buio, il silenzio delle strade notturne, i suoni di sottofondo.
Quelli che ti concedono di estraniarti, che ti isolano la musica, gli occhi degli altri, i gesti distanti.

Solo per quei pochi minuti fondamentali in cui capisci che
se durassero di più
non avrebbero senso.



Io se avessi una penna ti scriverei, se avessi più fantasia ti disegnerei.

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Quante volte mi basterebbe semplicemente dire quello che realmente sto pensando, tirare fuori le palle e dirlo. Invece sono lì, che cerco una scusa, che mi sembra di tergiversare.
Cazzo.
Certe volte mi piacerebbe doverlo fare.
Andando ancora più a fondo del sogno
sarebbe bello non poter dire niente
affatto
qualche minuto di conversazione in silenzio
così avrei detto tutto
e poi, chi lo sa,
magari ci potremmo anche capire.

Neve al Sole

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E' la volta di Antony nelle cuffie, del mio dovere odierno fatto, della camomilla bollente a breve nella tazza, delle luci che si indeboliscono

Il futuro che bussa alla porta

toc
toc

toc

qualcuno che è come neve al sole
mentre piano piano si scioglie

e scompare.


Io in questi giorni mi sento silenziosa
e penso che sia bello, essere silenziosi.




Trova la differenza

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fra quello che sembra
e quello che già c'è.










Portami via da questo inverno, portami via da qua.

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Il tempo

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Vola.


Il bello dell'alzarmi molto presto al mattino consiste nel vedere l'alba e nel poter scegliere la colonna sonora più adatta al momento.
Questa mattina è stata la volta di "Last chance to evacuate planet earth before it is recycled" dei Porcupine Tree
mentre pensavo che mi piacerebbe fare una levataccia per fotografare la nebbiolina fitta a strati sottili sotto cui si risveglia la campagna toscana.
Ed è ancora più bello perché fuori fa un freddo "béstia".
Mi piacerebbe anche fotografare certi scorci tra i quali passo praticamente tutti i giorni e ogni volta penso - ne varrebbe la pena-.
In più varrebbe davvero la pena
fotografare tutte le cose che in un determinato momento desidererei tantissimo fotografare.
Persone, visi, alcuni particolari dei passanti che incrocio per strada, le mani, la gestualità, di cui un po' ammetto di essere fissata. Ma mi piace.
E' un mondo che sento parecchio mio, un mondo in cui credo che le persone si esprimano al meglio, ancora di più se inconsapevolmente. Ancora di più di quei vortici vuoti di parole ripetute all'infinito, fino ad annullarle completamente.
Si accartoccia il significato e si getta via.
Alla fine è anche questione di osservare. Difficilissimo, nella sua banalità.

Questa sera

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Camomillina bollente tra le mani, stanchezza, entusiasmo, sensazioni pacifiche nell'animo, un puzzle di pioggia, pozzanghere a specchiare gonfi nuvoloni d'aspettative
sotto forma di Autunno e di vento freddo.
La trapunta rossa ad aspettarmi, gli occhi che si chiudono da sé.
Mark Knopfler in poltrona numerata a Lucca per il 10 Luglio 2010

!!!

e
Walking Blues

nello stereo, nella vita
in generale.

Gocce di caffè

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nero, amarissimo e per oggi la canzone perfetta è Starless dei King Crimson.
Ieri ho fatto il primo bagno al mare dell' Estate.
E stamani mi sveglia un cielo bianchissimo ma sull'orlo della pioggia, per niente in tempo con la sveglia, i gabbiani che volano bassi, il parco completamente sommerso dalle foglie cadute ed un silenzio fuori

dal normale.
Preferirei fosse la normalità, perché io amo
la normalità.

Poi, comunque sia,
è già Autunno.



S'è fermato il tempo

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Camera: Nikon D300
Lente: Nikkor 50mm f/1.4 @ f/1,4
Tempo di esposizione: 1/8.000 -0,3EV
Fuoco manuale
Luce naturale

C'è un'ora d'estate in cui tutto si ferma, in cui puoi trovare il silenzio quando lo cerchi
da un po'.
Mare calmo che ritorna
lento e dolce,
onda distesa come rumore di fondo
a prendere per mano le ali di gabbiani, i miei sogni lontani
e a levigare
tutte le rughe della terra.

Piccolo Mondo

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Soggetti: Coccinella&Laura
Luogo: Parco della padula
Camera: Nikon D300
Lente: Nikkor 50mm f/1.4 @ f/3.5
Tempo di esposizione: 1/200

Luce naturale

Oggi mi sento microminuscola, così.